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Il Bacio di Marco Martalar - Lago di Molveno - 5 foto - Trento - Trentino Alto Adige

Si intitola «Il Bacio» la nuova scultura realizzata da Martalar a Molveno. L'opera, costruita con rami e frammenti di legno recuperati nei boschi, raffigura due presenze che si cercano fino a sfiorarsi. Materiali segnati dal vento, dall'acqua e dal tempo ritrovano così una nuova forma attraverso il lavoro dell'artista, con il lago di Molveno a fare da sfondo naturale alla composizione. Il tema del bacio attraversa da secoli la storia dell'arte e viene qui reinterpretato attraverso il linguaggio che caratterizza la produzione di Martalar. Le figure emergono dagli elementi naturali, che conservano venature, irregolarità e tracce del tempo, mentre la particolare struttura della scultura crea anche una finestra naturale sul paesaggio, mettendo in relazione l'opera con il lago e le Dolomiti di Brenta. Sembra di essere ad una finestra.  

Confucio - Statuetta

Confucio nacque in Cina, nel piccolo stato di Lu, intorno al 551 a.C. e morì nel marzo del 479 a.C. Il nome con cui lo conosciamo è in realtà derivato dal latino: così fu chiamato dai missionari cristiani europei che giunsero in Cina nel Seicento. In realtà, egli aveva per cognome Kong, e per nome Qiu.

All'epoca in cui visse Confucio, la Cina non era ancora unificata. Esistevano numerosi Stati feudali, in continua guerra tra loro.

Nella prima parte della sua vita, Confucio fu un piccolo funzionario, impiegato alla corte del suo paese; poi, decise di cambiare vita. Cominciò a vagabondare per la Cina, alla ricerca di un principe saggio, a cui insegnare i principi morali per governare con giustizia il popolo.

Confucio si era reso conto di vivere in un'epoca di grandi cambiamenti. Erano apparse numerose scuole di pensiero: ognuna intendeva fornire una nuova filosofia di vita, spesso con l'obiettivo di giungere all'unificazione della Cina.

Nonostante fosse accolto in tutte le corti feudali con grande e unanime rispetto per la sua saggezza e la sua virtù, in realtà Confucio non riuscì mai a vedere applicate le sue idee. Tuttavia, egli attrasse un gran numero di discepoli: secondo la tradizione, dei suoi tremila studenti ben cinquecento assunsero nella loro vita incarichi di governo.

Scatto nostro figlio minore.

 

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