Passa ai contenuti principali

In primo piano

Il Radicosauro delle Plaze di Marco Martalar - Lago di Santa Giustina - 2 scatti - Località Le Plaze - Trento - Trentino Alto Adige

Si immagina di passeggiare lungo le rive di un lago incantato, immerso nel silenzio della natura, quando all’improvviso appare davanti a te una creatura straordinaria: il Radicosauro. Esso è una meravigliosa opera d’arte nata dall’ingegno e dalla maestria di Marco Martalar, lo scultore dei boschi. Egli ha trasformato semplici radici raccolte dalle rive del lago in una presenza che incanta e affascina chiunque si avventuri lungo gli spazi verdi delle Plaze di Dermulo.  

Locusta - Levico Terme - Trento - Trentino Alto Adige

locusta Genere (Locusta) di Insetti Ortotteri Acridoidei  Acrididi; per estensione, nome comune dell’intera famiglia Acrididi. Caratteristica del gruppo è l’esistenza nella stessa specie di due forme, o fasi (solitaria e gregaria), distinte per velocità di crescita, morfologia, pigmentazione e comportamento. In un primo tempo le due forme di Locusta migratoria (fig.) erano state ascritte a due specie diverse. Il passaggio da una forma all’altra è in parte reversibile: la fase solitaria vive isolata, ha ali e arti posteriori piuttosto corti, sviluppo lento; la fase gregaria ha ali e arti posteriori molto lunghi, colorazione più vivace, attività più intensa e tendenza a riunirsi in gruppo. Sembra che il solo raggruppamento induca la trasformazione dalla fase solitaria alla gregaria, probabilmente mediata da ferormoni. In natura la fase gregaria si sviluppa forse per influenza delle condizioni ambientali: quando queste ultime sono favorevoli, la forma gregaria si riproduce molto intensamente dando origine a vaste popolazioni che in un dato momento prendono il volo iniziando la migrazione. Verso la fine della migrazione gli individui dello sciame cominciano a nutrirsi voracemente, e possono distruggere intere colture. In Italia la l. migratrice Dociostaurus maroccanus, propria delle regioni Mediterranee e del Vicino Oriente, ha arrecato talvolta gravi danni agricoli in Sardegna.


Impropriamente sono chiamate locuste anche alcune specie di Ortotteri Tettigonioidei, che differiscono nettamente dagli Acrididi per la presenza di antenne lunghe e filiformi e per l’ovopositore a forma di spada. Molte specie, soprattutto tropicali, presentano fenomeni di mimetismo criptico. Tra questi il locustone (Decticus albifrons), comune in Italia, specialmente centrale e meridionale. Le forme giovani si nutrono specialmente di erbe, le ninfe e gli adulti, che compaiono a luglio, possono danneggiare le colture.





 

Post più popolari