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Giardino della Rosa - Ronzone - Val di Non - Trento - Trentino Alto Adige

Il “Giardino della Rosa” sorge subito a valle del centro abitato di Ronzone, in Alta Val di Non. Esteso su un’area di 8500 metri quadrati. Più di 400 varietà floreali, 12mila roseti distribuiti su 33 aiuole in 8.500 metri quadrati. Basta questo, forse, per definire la potenza scenografica del “Giardino della Rosa” di Ronzone che, dal 2018, fa parte della famiglia dei “Grandi giardini italiani”, il network delle migliori aree ornamentali aperte al pubblico. Costruito con materiali biodegradabili ed ecosostenibili, questo spazio ospita moltissime varietà di rose frutto di coltivazioni biologiche (tra cui Rambler, Rampicanti, Inglesi, Botaniche, ibridi, Damascena, Rose Rugose e Rose Cinesi per citarne solo alcune) ma anche eventi, manifestazioni artistiche e culturali, conferenze all’aperto e appuntamenti didattici particolarmente apprezzati dal pubblico. https://www.youtube.com/watch?v=_ChqERVRxEc&t=105s&pp=ygUScGVuc2llcmkgZSByaWNvcmRp  

Passeggiata - Castel Tasso - 2 foto - Vipiteno - Bolzano - Alto Adige

Castel Tasso (Burg Reifenstein) si trova in mezzo ad una palude bonificata, chiamata Sterzinger Moos, a Campo di Trens (Freienfeld) nei pressi della città di Vipiteno, e conta oggi tra i castelli storicamente più importanti dell'Alto Adige. Fu menzionato per la prima volta in documenti scritti nel 1100 come feudo dei Conti bavaresi Lechsgmünd, mentre dal 1100 la rocca fu data ai Signori di Stilves, che la ampliarono e la chiamarono "Reifenstein". Nei secoli seguenti, diversi conti e nobili vissero nel castello, fino che nel 1405 la proprietà passò alla famiglia dei Signori di Sabiona.In seguito all'estinzione della famiglia, la proprietà passò a Duca Sigismondo, il quale però nel 1470 vendette Castel Tasso all'Ordine Teutonico, al quale è dovuto gran parte dell'aspetto attuale del castello e dell'arredamento. Dal 1813 divenne infine proprietà dei Conti Thurn und Taxis. Oggi Castel Tasso conta tra i castelli più preziosi della storia altoatesina. Dato che il castello non fu mai conquistato o devastato, ancora oggi è ben conservato. All'interno troviamo moltissimi oggetti e mobili di tempi passati. Della struttura fa parte anche la piccola Cappella di San Zeno, presso la quale sono stati ritrovati bare di legno baiuvari risalenti al IV e VIII secolo. All'interno di Castel Tasso si possono visitare ben 10 stanze in quasi perfetto stato di conservazione. Tra l'altro una grande cucina duecentesca, la vecchia torre d'abitazione ed anche la famosa e preziosa Sala Verde. Tutto questo è un suggestivo esempio di una fortezza medievale, quale Castel Tasso era in tempi passati. 




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