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Il Bacio di Marco Martalar - Lago di Molveno - 5 foto - Trento - Trentino Alto Adige

Si intitola «Il Bacio» la nuova scultura realizzata da Martalar a Molveno. L'opera, costruita con rami e frammenti di legno recuperati nei boschi, raffigura due presenze che si cercano fino a sfiorarsi. Materiali segnati dal vento, dall'acqua e dal tempo ritrovano così una nuova forma attraverso il lavoro dell'artista, con il lago di Molveno a fare da sfondo naturale alla composizione. Il tema del bacio attraversa da secoli la storia dell'arte e viene qui reinterpretato attraverso il linguaggio che caratterizza la produzione di Martalar. Le figure emergono dagli elementi naturali, che conservano venature, irregolarità e tracce del tempo, mentre la particolare struttura della scultura crea anche una finestra naturale sul paesaggio, mettendo in relazione l'opera con il lago e le Dolomiti di Brenta. Sembra di essere ad una finestra.  

Passeggiata - Castel Tasso - 2 foto - Vipiteno - Bolzano - Alto Adige

Castel Tasso (Burg Reifenstein) si trova in mezzo ad una palude bonificata, chiamata Sterzinger Moos, a Campo di Trens (Freienfeld) nei pressi della città di Vipiteno, e conta oggi tra i castelli storicamente più importanti dell'Alto Adige. Fu menzionato per la prima volta in documenti scritti nel 1100 come feudo dei Conti bavaresi Lechsgmünd, mentre dal 1100 la rocca fu data ai Signori di Stilves, che la ampliarono e la chiamarono "Reifenstein". Nei secoli seguenti, diversi conti e nobili vissero nel castello, fino che nel 1405 la proprietà passò alla famiglia dei Signori di Sabiona.In seguito all'estinzione della famiglia, la proprietà passò a Duca Sigismondo, il quale però nel 1470 vendette Castel Tasso all'Ordine Teutonico, al quale è dovuto gran parte dell'aspetto attuale del castello e dell'arredamento. Dal 1813 divenne infine proprietà dei Conti Thurn und Taxis. Oggi Castel Tasso conta tra i castelli più preziosi della storia altoatesina. Dato che il castello non fu mai conquistato o devastato, ancora oggi è ben conservato. All'interno troviamo moltissimi oggetti e mobili di tempi passati. Della struttura fa parte anche la piccola Cappella di San Zeno, presso la quale sono stati ritrovati bare di legno baiuvari risalenti al IV e VIII secolo. All'interno di Castel Tasso si possono visitare ben 10 stanze in quasi perfetto stato di conservazione. Tra l'altro una grande cucina duecentesca, la vecchia torre d'abitazione ed anche la famosa e preziosa Sala Verde. Tutto questo è un suggestivo esempio di una fortezza medievale, quale Castel Tasso era in tempi passati. 




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